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Felsenburg

Copyright: Sara Gelibter Architecte
Felsenburg è un progetto di trasformazione e sopraelevazione di un edificio esistente a Biel/Bienne, sviluppato per una coppia di artisti. L’intervento nasce da un’attenta lettura del costruito e della sua storia stratificata: un edificio di origine produttiva, più volte adattato nel tempo, il cui equilibrio strutturale era stato compromesso da interventi successivi non coordinati. La scoperta delle gravi carenze della copertura diventa l’occasione per ripensare il progetto non come semplice risanamento, ma come atto capace di restituire coerenza, valore e futuro all’esistente.
Nel rispetto del contesto normativo e urbano, il progetto introduce un nuovo piano concepito come una “casa sopra la casa”. La sopraelevazione ridefinisce il profilo dell’edificio, ne chiarisce la struttura e rafforza la sua presenza nel tessuto costruito. Il volume aggiunto consente di ampliare la superficie abitabile e di creare nuovi spazi flessibili. La struttura in legno prefabbricato, montata in un solo giorno con l’ausilio di un elicottero, riduce l’impatto del cantiere e valorizza una logica costruttiva efficiente, reversibile e a basso consumo di risorse. Le scelte materiche e spaziali rispondono a criteri di durabilità, comfort e sostenibilità: il rivestimento in fibrocemento garantisce protezione acustica rispetto alla linea ferroviaria adiacente, mentre l’organizzazione delle aperture media tra chiusura verso la fonte di disturbo e apertura generosa verso il paesaggio. Il progetto integra sistematicamente il riuso dei materiali e valorizza le risorse esistenti. Elemento centrale dell’intervento è il processo collaborativo con i committenti, coinvolti attivamente nella progettazione e nella realizzazione di parte dell’opera. Questa modalità di lavoro rafforza il valore sociale del progetto e testimonia una pratica architettonica fondata sulla responsabilità condivisa, dimostrando come la trasformazione dell’esistente genera qualità culturale, spaziale e ambientale duratura.
Nel rispetto del contesto normativo e urbano, il progetto introduce un nuovo piano concepito come una “casa sopra la casa”. La sopraelevazione ridefinisce il profilo dell’edificio, ne chiarisce la struttura e rafforza la sua presenza nel tessuto costruito. Il volume aggiunto consente di ampliare la superficie abitabile e di creare nuovi spazi flessibili. La struttura in legno prefabbricato, montata in un solo giorno con l’ausilio di un elicottero, riduce l’impatto del cantiere e valorizza una logica costruttiva efficiente, reversibile e a basso consumo di risorse. Le scelte materiche e spaziali rispondono a criteri di durabilità, comfort e sostenibilità: il rivestimento in fibrocemento garantisce protezione acustica rispetto alla linea ferroviaria adiacente, mentre l’organizzazione delle aperture media tra chiusura verso la fonte di disturbo e apertura generosa verso il paesaggio. Il progetto integra sistematicamente il riuso dei materiali e valorizza le risorse esistenti. Elemento centrale dell’intervento è il processo collaborativo con i committenti, coinvolti attivamente nella progettazione e nella realizzazione di parte dell’opera. Questa modalità di lavoro rafforza il valore sociale del progetto e testimonia una pratica architettonica fondata sulla responsabilità condivisa, dimostrando come la trasformazione dell’esistente genera qualità culturale, spaziale e ambientale duratura.












Copyright général des photographies: Cyril Käppeli











Copyright général des plans / schémas / graphiques: Sara Gelibter Architecte
Textes Critères de Davos
Gouvernance
Il progetto è guidato da un processo decisionale orientato alla qualità, fondato su competenze qualificate e collaborazione interdisciplinare. Nelle fasi iniziali è stato sottoposto al Fachausschuss della Città di Bienne (Comitato), composto da architetti indipendenti, che ha contribuito criticamente ed efficacemente all’affinamento delle scelte progettuali. Il dialogo continuo con i committenti e le imprese coinvolte ha garantito trasparenza, responsabilità condivisa e cura del luogo.
Fonctionnalité
L’intervento è concepito come architettura adatta allo scopo, capace di rispondere ai bisogni di comfort, salute e sicurezza degli abitanti. La nuova sopraelevazione ospita anche gli atelier dei committenti e migliora le condizioni abitative complessive, garantendo qualità spaziale, acustica e climatica. La struttura e l’organizzazione degli spazi sono durature e flessibili, permettono un uso futuro multigenerazionale o la suddivisione facile in due unità, salvaguardando il patrimonio costruito.
Environnement
Il progetto riduce l’impatto ambientale attraverso la trasformazione dell’esistente e l’uso efficiente delle risorse. La struttura in legno, il cantiere a basso impatto e il riuso sistematico dei materiali limitano consumo di energia ed emissioni. La scala interna proviene da un teatro dismesso, le strutture temporanee di protezione del cantiere sono state integralmente riutilizzate nel progetto. Le soluzioni costruttive migliorano le prestazioni energetiche e acustiche, per un confort duraturo.
Économie
Il budget ridotto è stato uno degli elementi fondanti della progettazione e ha orientato ogni scelta verso il principio del less is more. I vincoli economici sono stati integrati fin dall’inizio come strumento di qualità, privilegiando soluzioni costruttive semplici, prefabbricazione e riuso dei materiali. L’autocostruzione parziale e la riduzione dei tempi di cantiere garantiscono un uso responsabile delle risorse e un’efficienza economica duratura senza compromettere la qualità architettonica.
Diversité
Il progetto promuove una cultura della costruzione che connette le persone e valorizza la diversità sociale, culturale e professionale. Due famiglie sono state coinvolte attivamente nel processo e nel cantiere: il padre di uno dei committenti si è occupato della falegnameria, mentre il fratello dell’altra committente ha curato l’impiantistica elettrica. Questo coinvolgimento diretto ha favorito responsabilità condivisa, utilizzi misti dello spazio e coesione sociale e spaziale diffusa e duratura
Contexte
L’intervento nasce da una lettura approfondita del contesto urbano, infrastrutturale e paesaggistico di Biel/Bienne. La vicinanza della linea ferroviaria, inizialmente percepita come limite, diventa elemento generativo del progetto e orienta scelte spaziali, costruttive e acustiche mirate. L’edificio si protegge verso la fonte di rumore e si apre verso il paesaggio, rafforzando il legame con il luogo e contribuendo in modo misurato e responsabile alla qualità del tessuto costruito esistente.
Esprit du lieu
Il progetto interpreta il Genius loci attraverso una trasformazione che riconosce e valorizza la storia produttiva e costruttiva dell’edificio. La nuova sopraelevazione non imita il passato, ma ne rilegge le logiche strutturali, spaziali e materiali, rendendo leggibile la stratificazione nel tempo. La “casa sopra la casa” restituisce coerenza e identità a un edificio frammentato, rafforzando il carattere del luogo attraverso una continuità critica tra esistente e nuovo.
Beauté
La bellezza del progetto emerge dall’equilibrio tra funzione, costruzione e contesto, senza ricorrere a gesti formali autonomi. Proporzioni, materiali e dettagli costruttivi sono il risultato di un processo misurato, guidato da necessità tecniche, risorse limitate e attenzione all’esistente. L’espressione architettonica è sobria e duratura, capace di generare qualità percettiva e spaziale come esito naturale di un approccio responsabile alla trasformazione.
Caractéristiques
Lieu
Biel-Bienne
Catégorie d'ouvrage (SIA 102)
Habitat
Type de tâche
Agrandissement
Type de procédure
Mandat direct
Coût de construction en CHF (SIA 416)
0.6 Mio
Surface de plancher en m² (SIA 416)
260
Planification
2021 → 2023
Réalisation
2023 → 2024
Année de mise en service
2024
Soumissionnaire(s) | Intervenants
Génie civil
Construction bois
Directions des travaux
Photographie
Cyril Käppeli
Physique du bâtiment
Conception lumière
Silvano Käppeli
Conception électrique
Jean-Luc von Dach