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PAT - Lido Ascona
PAT - Lido Ascona
Copyright: ph: SIMONE BOSSI © prog: ATELIER RAMPAZZI
037
EINREICHUNG Nr. 492
Il progetto ha previsto il risanamento conservativo degli spazi interni, ormai datati e deteriorati, e il riordino degli spazi esterni del Lido patriziale di Ascona, importante opera di Livio Vacchini. L’intervento si sviluppa dalla scala paesaggistica del parco fino alla ristrutturazione architettonica dell’edificio principale, con l’obiettivo di ristabilire il corretto rapporto tra costruito e natura.
Elemento centrale è stata la demolizione delle vecchie cabine esterne, disposte diagonalmente rispetto all’edificio e divenute nel tempo una barriera visiva verso il lago e i canneti. La loro rimozione ha riaperto l’orizzonte visivo sul parco, riaffermando il ruolo dell’edificio come filtro tra ambito urbano e paesaggio lacustre. Allo stesso modo sono state eliminate le terrazze e le strutture posticce addossate all’edificio, che ne avevano compromesso la lettura. Il prato è stato riportato fino al perimetro della costruzione, liberando il progetto originario del 1986.
Per preservare la composizione di Vacchini, nessun nuovo elemento è stato ancorato all’edificio: arredi e attrezzature sono concepiti come elementi autonomi e leggibili. Accessi, aperture, funzioni principali e struttura primaria sono stati mantenuti, evitando alterazioni dell’impianto originario.
Gli interventi interni hanno riguardato il ritinteggio, il riordino delle cabine al primo piano e l’adeguamento impiantistico. Al piano terreno la ristrutturazione ha interessato servizi, spogliatoi, cassa e cucina, con una nuova organizzazione funzionale e impianti rinnovati, mantenendo per quanto possibile le strutture in cemento armato esistenti. La nuova collocazione dell’area di ristoro, laterale all’edificio, risponde alla volontà di evitare future aggiunte e di ricondurre il lido alla sua vocazione originaria, garantendo nel tempo la tutela del valore architettonico e culturale dell’opera.
PAT - Lido Ascona – SIMONE BOSSI ©
PAT - Lido Ascona – SIMONE BOSSI ©
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Copyright für die Fotografien: SIMONE BOSSI ©
Copyright für die Pläne / Schemata / Grafiken: ATELIER RAMPAZZI ©
Texte Davos Kriterien (Selbstevaluation)
Gouvernanz
La strategia d’intervento nasce da un’approfondita lettura storica e critica dell’edificio e del suo progressivo degrado dovuto a decenni di usi impropri. La consapevolezza del valore dell’opera di Livio Vacchini come patrimonio dell’architettura moderna, unita alla sensibilità del committente, ha permesso di avviare un processo condiviso volto alla rimozione delle superfetazioni e al ripristino dell’identità originaria del complesso.
Funktionalität
Accanto al restauro conservativo, il progetto ha previsto un adeguamento mirato degli spazi e degli arredi alle nuove esigenze d’uso e alle normative vigenti. Gli interventi sono stati concepiti come integrazioni puntuali e reversibili, capaci di migliorare la fruibilità del lido senza alterare il principio spaziale e concettuale definito dal progetto originario.
Umwelt
Nel tempo, la regolarità compositiva e la scansione ritmica dell’edificio erano state compromesse da aggiunte incongrue che ne impedivano il corretto rapporto con il paesaggio. La demolizione delle strutture posticce ha restituito respiro all’architettura, permettendo all’ambiente naturale di riavvicinarsi all’edificio e riaffermando il suo ruolo di filtro tra terra e lago.
Wirtschaft
La rimozione selettiva degli interventi superflui e la rinuncia a nuove costruzioni accessorie hanno consentito un uso razionale delle risorse. L’intervento, esteso su superfici rilevanti, si è mantenuto entro costi contenuti grazie a una strategia progettuale essenziale e coerente. La semplicità costruttiva riduce inoltre in modo significativo i futuri costi di manutenzione: meno elementi, meno gestione.
Vielfalt
In coerenza con l’idea originaria di spazio pubblico aperto e inclusivo, il progetto ha migliorato l’accessibilità dell’edificio, eliminando barriere fisiche e garantendo una fruizione equa per tutte le persone. Piccoli adeguamenti puntuali permettono oggi un uso più ampio e diversificato del lido, rafforzandone il ruolo sociale senza comprometterne la chiarezza architettonica.
Kontext
La ristrutturazione ha permesso di rinaturalizzare l’area e di ristabilire il rapporto diretto e privilegiato con il lago. La rimozione di elementi estranei, introdotti nel tempo e in particolare legati a funzioni sportive, ha chiarito nuovamente la direzionalità dell’edificio verso l’acqua, rafforzando la coerenza tra architettura, paesaggio e uso pubblico del luogo.
Genius Loci
Il progetto riconosce che l’opera di Vacchini è indissolubilmente legata a questo luogo specifico. La ristrutturazione conservativa non introduce nuovi segni, ma permette all’edificio di rinascere attraverso la sottrazione, riaffermando il legame profondo tra architettura, paesaggio lacustre e cultura costruttiva locale, in continuità con l’idea originaria.
Schönheit
La bellezza dell’intervento risiede nel ritorno alla semplicità, nella chiarezza del gesto architettonico e nella ritrovata armonia con la natura circostante. La rimozione dell’inutile consente all’architettura di esprimere nuovamente la propria forza silenziosa, dove forma, luce e paesaggio concorrono a una qualità estetica sobria, essenziale e senza tempo.
Eigenschaften
Ort
Ascona
Baukategorie (SIA 102)
Freizeit, Sport und Erholung
Art der Aufgabe
Sanierung
Art des Verfahrens
Direktauftrag
Baukosten in CHF (SIA 416)
1'100'000
Geschossfläche in m² (SIA 416)
820
Planung
2021 → 2021
Fertigstellung
2022 → 2023
Inbetriebnahme
2023
Einreichende | Projektbeteiligte
Architektur
Atelier Rampazzi
Wasserbau