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Centro Federale d'Asilo
Centro Federale d'Asilo
Copyright: Lopes Brenna / Foto: Walter Mair
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EINREICHUNG Nr. 549
Il progetto parte da una lettura territoriale del sito.
La zona “pasture”, a cavallo dei comuni di Novazzano e Balerna, si trova all’interno di una grande piana caratterizzata dalle tracce di due sistemi infrastrutturali distinti.
Il primo, la rete stradale, determina una maglia ortogonale sulla quale si orientano la maggior parte degli edifici presenti nell’area.
Il secondo, il tracciato ferroviario, introduce una geometria curvilinea lungo la quale si sviluppano gli edifici e i magazzini ferroviari, tra cui l’edificio presente sul mappale di progetto, destinato in futuro ad accogliere le attività amministrative del CFA.
Il sito di progetto è di fatto una delle aree risultanti dal contatto di questi due difversi tracciati infrastrutturali.

Il progetto per il Centro Federale d’Asilo parte da questa condizione e dalla volontà di definire un edificio che, per il proprio tracciamento e la propria volumetria, definisca chiaramente le relazioni spaziali e funzionali all’interno del comparto.
Il nuovo edificio è un di tramite tra i due sistemi, capace di appartenere, allo stesso tempo, sia alla geometria stradale che a quella ferroviaria.
Centro Federale d'Asilo – Lopes Brenna / Foto: Maurizio Fraquelli
Centro Federale d'Asilo – Lopes Brenna / Foto:  Marco Cappelletti
Centro Federale d'Asilo – Lopes Brenna / Foto:  Walter Mair
Centro Federale d'Asilo – Lopes Brenna / Foto:  Marco Cappelletti
Centro Federale d'Asilo – Lopes Brenna / Foto:  Marco Cappelletti
Centro Federale d'Asilo – Lopes Brenna / Foto:  Marco Cappelletti
Centro Federale d'Asilo – Lopes Brenna / Foto:  Marco Cappelletti
Centro Federale d'Asilo – Lopes Brenna / Foto:  Marco Cappelletti
Centro Federale d'Asilo – Lopes Brenna / Foto:  Marco Cappelletti
Centro Federale d'Asilo – Lopes Brenna / Foto:  Marco Cappelletti
Centro Federale d'Asilo – Lopes Brenna / Foto:  Marco Cappelletti
Centro Federale d'Asilo – Lopes Brenna / Foto:  Marco Cappelletti
Copyright für die Pläne / Schemata / Grafiken: Lopes Brenna
Texte Davos Kriterien (Selbstevaluation)
Gouvernanz
Il concorso di progettazione, internazionale e aperto, ha rappresentato il tramite qualitativo tra la pianificazione del progetto e le successive fasi progettuali: un elemento chiave in un processo di Governance che si è poi concretizzato in una collaborazione stabile tra committenza (Ufficio Federale della costruzione e della logistica), utilizzatore (Segreteria della Migrazione) e team progettuale, trasformando decisioni complesse in un’architettura chiara e condivisa.
Funktionalität
L’edificio è pensato per un utilizzo intenso, ma di facile gestione e appropriazione. Attraverso un tracciamento tipologico chiaro e razionale, si adatta facilmente a usi presenti e futuri, garantendo efficienza, semplicità d’uso e tutela del patrimonio costruito. Materiali e soluzioni costruttive sono orientati a garantire durabilità, comfort e benessere, a beneficio sia di chi vi abita sia di chi vi lavora.
Umwelt
L’atto della costruzione è in primo luogo la modifica consapevole della crosta terrestre. L’edificio dialoga con infrastrutture e paesaggio, morfologia e topografia.
L’uso parsimonioso del suolo si traduce in un edificio compatto costituito da una costruzione durevole e grandi superfici esterne permeabili riducendo l’impatto ambientale, e contribuendo alla cura del territorio lungo l’intero ciclo di vita.
Wirtschaft
Un edificio non è mai “solo” un edificio: è un tassello di un sistema più ampio e territoriale, che diventa quartiere, città e paesaggio. In questo luogo, il progetto si propone come elemento urbano fondativo e duraturo, che intende proiettare l’investimento economico oltre i limiti della propria costruzione.
Vielfalt
La nuova condizione urbana, definita dal grande piazzale aperto, dal giardino e dai terrazzi ai piani, si configura come un sistema di spazi di incontro tra persone di origini e storie diverse. Luoghi dichiaratamente estroversi verso il territorio circostante, che favoriscono la relazione quotidiana tra ospiti, addetti e popolazione, ricercando un equilibrio tra autonomia e sorveglianza. L’architettura sostiene inclusione e responsabilità condivisa, trasformando l’attesa in coesione sociale.
Kontext
Il progetto media tra il tracciato ferroviario e la griglia stradale, organizzando il sito con chiarezza e coerenza. La costruzione riconosce la morfologia esistente, creando un legame con il territorio più ampio e un ambiente ordinato e permeabile. L’edificio concilia esigenze operative e sociali, trasformando il luogo dell’infrastruttura in uno spazio di accoglienza.
Genius Loci
Il progetto si propone come tramite tra il contesto industriale-infrastrutturale e la definizione di uno spazio domestico, intimo e riconoscibile. Gli spazi di circolazione si trasformano in ambienti di incontro, in cui le grandi finestre affacciate sul paesaggio diventano sedute e occasioni di connessione con il territorio. Il progetto ricerca il proprio Genius Loci nella dignità più intima dell’abitare.
Schönheit
“La bellezza non riguarda una cosa o un tema autonomo. Non esistono frontiere tra funzionalità, bellezza, buona costruzione. La bellezza è l’apice della funzionalità e della qualità materiale, altrimenti andiamo incontro ad un errore.” - Alvaro Siza
Eigenschaften
Ort
Balerna - Novazzano
Baukategorie (SIA 102)
Weitere
Art der Aufgabe
Neubau
Art des Verfahrens
Wettbewerb
Beschaffungsform
Offenes Verfahren
Baukosten in CHF (SIA 416)
31.8 Mio
Geschossfläche in m² (SIA 416)
7'340
Planung
2018 → 2022
Fertigstellung
2021 → 2024
Inbetriebnahme
2024
Einreichende | Projektbeteiligte
Bauingenieurwesen
Wasserbau
Elektroplanung
Bauphysik
Landschaftsarchitektur